Poesia e musica

Versi del passato che tornano a cantare

Ci sono versi che ricordiamo senza accorgercene, finché una melodia non li riporta vicino. Qui la poesia diventa musica, accordata a 432 Hz per un ascolto raccolto e rispettoso del testo.

Dettaglio ravvicinato di una pagina di poesia stampata su carta c

Il progetto

Parola, suono e cuore umano

Pagina di poesia antica aperta su un tavolo di legno, inchiostro

Il testo originale

Partiamo dalle grandi poesie della nostra storia, lette e riletta con cura, senza modificarne le parole.

Strumento musicale a corde su un tavolo di legno con uno spartito

La frequenza a 432 Hz

Ogni composizione è accordata a 432 Hz per un ascolto più raccolto, in cui il suono accompagna il verso senza coprirlo.

Mani che annotano un foglio di carta accanto a una finestra, luce

Un cuore naturale

L’intelligenza artificiale è uno strumento di lavoro. La scelta delle parole e il modo di ascoltarle restano profondamente umani.

Un ascolto raccolto

Il suono lascia spazio alla parola

La musica non spiega la poesia: le lascia spazio. Ascoltiamo i versi insieme alla melodia, perché tornino vicini e restino.

Ricevi le nuove poesie musicate

Annunci di ogni nuova poesia accompagnata dalla musica e note di lavoro editoriale.